Ribollita
di Tiziana Tacchi, cuoca slow food
ingredienti per 5 persone:
· 1 carota grande
· 1 cipolla grande
· 2 coste di sedano
· 400 gr di cavolo nero
· 200 gr di bietola
· 200 gr di spinaci
· 180 gr di fagioli cannellini
· 1 pomodoro maturo o un po’ di salsa di pomodoro densa
· sale q.b.
· pepe q.b.
· olio q.b.
· 4 fette di pane raffermo
· un po’ di maggiorana
· salvia
· rosmarino
· 1 spicchio d’aglio
· 2 patate medie
· alcune foglie di verza
preparazione
La prima cosa da fare è mettere in infusione l’olio e il rosmarino.
Si inizia con 12 ore di ammollo per i fagioli cannellini; finito l’ammollo, sciacquare bene e metterli in una pentola coperti d’acqua fino a 4 dita sopra il livello dei fagioli. Aggiungere lo spicchio d’aglio, 2 foglie di salvia e portare a ebollizione.
Raggiunto il bollore, cuocere per 8 minuti a fiamma viva e poi chiudere in cassetta per 5 ore.
Laviamo e mondiamo le verdure: del cavolo nero va tolta la costa (può essere utilizzata per una vellutata o uno sformatino di verdure).
Tagliare la cipolla a fette, il sedano e le carote a cubetti. Mettere l’olio in padella, aggiungere le verdure e lasciare appassire.
Aggiungere 3 cucchiai di salsa di pomodoro, il cavolo nero (precedentemente scottato per 5 minuti), le patate tagliate a cubetti, la bietola e gli spinaci.
Lasciare cuocere per 10 minuti e aggiungere, se necessario, acqua dei fagioli. Unire i cannellini lessati con la propria acqua. Una parte dei cannellini può essere frullata per rendere il tutto più cremoso.
Lasciare ribollire, aggiungere sale e pepe e, dopo qualche minuto di bollitura, spostare in cassetta per almeno 4 ore.
In una pentola d’acciaio o in una zuppiera di terracotta, aggiungere il pane raffermo leggermente tostato, una prima parte delle verdure, di nuovo il pane e poi di nuovo le verdure.
Aggiungere l’olio sulla ribollita e rimettere un attimo sul fuoco per riprendere il bollore; sigillare e rimettere in cassetta per un’oretta.
A questo punto vi potete gustare una ribollita come si deve (ribollita si chiama così perché è una zuppa che veniva “bollita nuovamente”, cioè riscaldata e fatta bollire di nuovo il giorno dopo), se invece saltate la seconda bollitura otterrete una minestra di pane, leggermente più liquida.
tempi
• tempo di preparazione: minuti
• tempo di cottura sul fuoco vivo: minuti
• tempo di cottura nella cassetta: ore, se sono di più, sarà più delicato