Pietro
Pietro Asso ha sempre avuto la tendenza di scoprire mondi nuovi partendo da zero, in autonomia, lasciandosi formare soprattutto dalle esperienze vissute. Ha abitato in diversi paesi dell’Europa e del mondo, facendo sempre lavori diversi, con l’unico scopo di apprendere il più possibile e immergersi a pieno nella vita del posto che lo ospitava.
Questo gli ha fatto scoprire la bellezza della diversità e la forza incredibile scaturita dalla cooperazione tra persone, anche quando si conoscono poco. Nei suoi viaggi ha sempre ricercato autenticità e naturalezza, convinto che tutto inizi da lì.
Il lavoro per lui è spesso stato un mezzo per poter vivere le esperienze che lo circondavano. È stato impegnato in ambiti diversi, come il sociale, l’ospitalità, la cucina e l’agricoltura, uniti, quando possibile, dal fil rouge dell’arte e la musica. Si è formato come guida ambientale escursionistica e ha studiato canto Jazz al SienaJazz.
L’incontro con la Cassetta di Cottura lo ha portato a rivedere il suo concetto di lavoro. La Cassetta è diventata per lui un punto di riferimento, capace di unire i concetti di autenticità, cooperazione e sostenibilità all’interno di un mondo etico e rispettoso, tenendo coerente il concetto di arte legato a quello del riuso e design. Un oggetto che sostiene totalmente il concetto di consapevolezza, di coscienza, che sorprende e permette di ricredersi, in equilibrio tra la tradizione e l’innovazione più totale.